Incentivi sostituzione infissi

Sostituisci i tuoi infissi recuperando velocemente i soldi che hai investito per farlo. Sembra difficile? Non lo è, perché grazie all’Ecobonus chi negli ultimi anni ha implementato l’efficienza energetica della sua casa, anche sostituendo gli infissi, ha ricevuto un’agevolazione del 65%. Per il 2018 questa percentuale si abbassa al 50% ma ti permette comunque di recuperare la metà della spesa.  

Incentivi sostituzione infissi e come sfruttarli

A oggi, gli interventi che rientrano nell’agevolazione dell’Ecobonus sono: 

interventi di riqualificazione energetica con attestata diminuzione del fabbisogno energetico annuo, per tutti gli interventi iniziati nel 2008 e anni successivi.

interventi su edifici esistenti concernenti coperture e pavimenti, finestre e infissi, a patto che si realizzi una diminuzione dello spreco energetico;

installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda a uso domestico o industriale;

sostituzione impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia o pompe di calore ad alta efficienza e basso assorbimento di energia.

A seconda dell’intervento variano sia i tetti massimi su cui applicare gli incentivi sia l’entità stessa di questi ultimi. Tieni presente che l’Ecobonus ha previsto negli ultimi anni 7 requisiti essenziali per accedere alle agevolazioni: 


Gli interventi devono essere effettuati su singole unità immobiliari, su parti comuni degli edifici condominiali o su tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio;

Nel momento in cui viene richiesta la detrazione, l’edificio deve essere già esistente, accatastato o con richiesta di accatastamento in corso;

Devono essere state pagate le eventuali imposte;

L’immobile deve disporre di impianto di riscaldamento;

I nuovi infissi devono essere installati in corrispondenza di camere riscaldate;

Rientra nella detrazione qualsiasi tipo di edificio sia esso abitazione, ufficio, negozio, attività produttiva o artigianale;

I nuovi infissi devono essere certificati e avere precisi valori di isolamento termico.


Sostituire gli infissi

Le detrazioni non valgono solo per le finestre ma anche per tutti quegli elementi che contribuiscono a non disperdere calore: sono compresi, quindi, scuri, tapparelle e cassonetti. Per massimizzare l’efficienza energetica della tua casa però vale la pena partire dalle finestre o dalle porte perché sono le prime vere barriere tra esterno e interno.

Nel caso degli infissi, l’Econobonus può essere usato anche per cambiare finestre a vetro singolo con altre a vetrocamera e profili isolanti.

I lavori di sostituzione devono essere portati a termine da professionisti del settore con materiale di qualità. Anche perché entro 90 giorni dalla fine dei lavori dovrai trasmettere all’Agenzia Enea la documentazione completa di asseverazione, che certifica la conformità dell’intervento ai requisiti richiesti, l’attestato di qualificazione energetica e la scheda informativa completa di quanto è stato fatto.

Con nuovi serramenti efficienti non solo recuperi la metà della spesa ma cominci subito a risparmiare sulle spese per il riscaldamento!

Gli incentivi per la sostituzione infissi esistono ma per poterli sfruttare devi prima di tutto conoscerli. In attesa delle novità per il 2018, se hai in mente di sostituire i tuoi vecchi serramenti consulta la Guida in cui i nostri esperti hanno raccolto le informazioni utili a orientarsi nel mondo delle detrazioni fiscali.


fonte: chefinestra.it





Ecobonus 2017, il vademecum di Enea sulle agevolazioni

L'Enea, l'Agenzia nazionale per l'efficienza energetica, ha pubblicato un utile e sintetico vademecum con tutte le informazioni sul bonus energia. 

Proroga detrazioni risparmio energetico 2017

La Legge di Bilancio 2017 ha confermato la proroga delle detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2017.
Per gli interventi di riqualificazione energetica realizzati nelle parti comuni degli edifici condominiali è previsto un incremento dell’aliquota di detrazione al 70% per interventi che interessino almeno il 25% dell’involucro edilizio e al 75% per interventi volti al miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano la “qualità media” dell’involucro. In tal caso gli incentivi saranno validi per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.




ECOBONUS: Detrazioni e Risparmio Energetico

Attenzione: con la legge di bilancio 2017 (legge n. 232 dell'11 dicembre 2016) è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017 la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie.

Ecobonus 2017: confermate le detrazioni fiscali per risparmio energetico, e le agevolazioni sono state estese anche ai condomini fino al 75% dell’importo sostenuto per le spese di ristrutturazione.

La detrazione fiscale risparmio energetico Ecobonus riguarda interventi volti a migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile e l’agevolazione consiste in una detrazione Irpef o Ires dal 65% al 75%. La novità più importante dell’Ecobonus 2017 è che rientrano tra le spese ammesse all’agevolazione fiscale anche gli interventi nei condomini e in questo caso la detrazione Irpef potrà passare dal 70% al 75% sulla base dell’intervento di ristrutturazione e di miglioramento della prestazione energetica effettuato e potrà essere richiesto fino al 2021. 


Ecobonus 2017: detrazioni fiscali per risparmio energetico. Guida a incentivi e spese

L’Ecobonus 2017 consiste in una detrazione fiscale Irpef o Ires per interventi di riqualificazione energetica su immobili già esistenti. In sostanza, per tutte le spese e gli importi sostenuti ai fini di migliorare le prestazioni energetiche della propria casa o di parti comuni del condominio sarà possibile richiedere l’agevolazione fiscale e beneficiare dello sgravio dal 65% fino al 75%. La conferma dell’Ecobonus anche per i prossimi anni è arrivata con la presentazione della Legge di Bilancio 2017 in cui è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017 la detrazione fiscale per le ristrutturazioni volte al risparmio energetico della propria casa e fino al 31 dicembre 2021 per quelli volti al miglioramento delle prestazioni energetiche dei condomini. L’importante novità sull’Ecobonus 2017 riguarda proprio l’estensione agli interventi di risparmio energetico sui condomini: la detrazione fiscale è stata estesa fino al 75% per quel che riguarda gli interventi sui condomini. Se gli interventi e le spese di ristrutturazione per migliorare l’efficienza energetica interesseranno l’intero involucro dell’edificio, l’agevolazione fiscale dell’Ecobonus potrà salire al 70%, nel caso in cui incideranno sul 25% della superficie complessiva del condominio e del 75% se invece la riqualificazione energetica sarà finalizzata al miglioramento e al risparmio sulla spesa energetica sia estiva che invernale.

Una precisazione importante da fare è che l’Ecobonus 2017/2021, ovvero la detrazione fiscale dal 65% al 75% può essere richiesta soltanto su immobili ed edifici già esistenti, con prova dell’esistenza dell’edificio, di qualsiasi categoria catastale. Sono quindi ammessi tutte le costruzioni residenziali, compresi i beni strumentali. Non possono di conseguenza essere agevolabili gli interventi effettuati in corso di costruzione di un nuovo immobile.


Ecobonus 2017: spese e interventi ammessi alla detrazione fiscale per risparmio energetico

L’Ecobonus 2017 consente di portare in detrazione fiscale gli interventi e le spese volte al risparmio energetico, ovvero volte a migliorare l’efficienza energetica e le prestazioni dell’abitazione.

Nello specifico, l’agevolazione del 65% per interventi sulle abitazioni riguarda tutti gli interventi e le spese sostenute ai fini di:

- miglioramento termico dell’edifcio (coibentazioni, pavimenti, finestre e infissi);

- installazione di pannelli solari;

- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;

- interventi di domotica, cioè installazione di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento.

L’importo massimo di spesa ammessa all’Ecobonus 2017 e utile a determinare l’ammontare della detrazione Irpef o Ires è così determinato:

100.000 euro per gli interventi di riqualiicazione energetica;

60.000 euro per gli interventi sull’involucro dell’edificio;

30.000 euro per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, ovvero installazione di impianti dotati di caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia;

60.000 euro per l’installazione di pannelli solari utili alla produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università.


Ecobonus 2017: detrazione fiscale condomini fino al 75%. Spese e importi

Come abbiamo già specificato la detrazione del 65% si applica anche alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2021. L’Ecobonus, ovvero la detrazione Irpef o Ires sale al 70% per gli interventi sull’involucro con un’incidenza superiore al 25% della superficie dell’edificio, e al 75% per miglioramento della prestazione energetica invernale e estiva. L’importo di spesa sul quale calcolare la detrazione prevista dall’Ecobonus è di 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio. Dal 1° gennaio 2017 possono usufruire della detrazione anche gli istituti autonomi di case popolari comunque denominati.


fonte:  www.informazionefiscale.it